Una volta costruita la piscina nel proprio giardino bisogna prendersene cura al meglio, utilizzando gli accessori adeguati a disposizione sul mercato. Stiamo, chiaramente parlando di quelle che tecnicamente vengono definite coperture per piscine, ovvero elementi che proteggono le strutture dall’inquinamento, rendono la costruzione sicura per chi le gira intorno, che siano i componenti della famiglia oppure gli animali domestici, mantengono costante la temperatura dell’acqua impedendone l’evaporazione e limitando la dispersione di calore. Questa ultima caratteristica, in particolare, va a vantaggio del risparmio economico che è notevole; un risparmio dovuto all’utilizzo ridotto dell’acqua e a un uso minore dell’impianto di riscaldamento. Due parole vanno spese, in maniera particolare, sull’ importante funzione di protezione dall’inquinamento esterno, che le coperture per piscina svolgono in maniera eccellente. Tale inquinamento puè costituirsi di foglie, insetti, polvere, pioggia o di altre impurità e potrebbe andare a intaccare la qualità dell’acqua, poiché favorirebbe la proliferazione di batteri e alghe. L’azione isolante svolta sull’acqua è, pertanto, fondamentale. Va da sè che le molteplici funzionalità delle coperture per piscine apportano, messe insieme, un complessivo beneficio che riduce non solo i tempi necessari alla manutenzione, ma anche la quantità di prodotti chimici da usare per il trattamento dell’acqua, portando, infine, ulteriori vantaggi sia economici che, non meno importanti, ambientali.

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Coperture per piscine: i modelli

Esistono varie soluzioni per effettuare la copertura della propria piscina, si può scegliere, infatti, tra diversi modelli che agiscono in maniera efficace ma leggermente differente; di seguito le vedremo una per una.

Copertura a tapparella

Le coperture a tapparella sono adatte sia per le piscine esterne che per quelle indoor e riducono i costi di gestione fino al 60%; possono essere istallate sia fuori terra che con il sistema sommerso, ovvero un posizionamento nascosto alla vista, il quale risulta più naturale a livello estetico. Questo tipo di copertura è composta da doghe in PVC coibentate, contenenti tre camere d’aria ciascuna, a compartimento stagno. Questa variante di copertura garantisce una protezione valida durante tutto l’anno, poiché in estate riduce il fenomeno dell’evaporazione e in inverno protegge la piscina dagli agenti atmosferici, mantenendola in modo perfettamente idoneo.

Copertura isotermica a Bolle o MultiBall

Con una copertura isotermica, lo dice già il nome per l’appunto, si evita sia l’escursione termica che l’evaporazione notturna, la quale può essere causata dai forti sbalzi di temperatura di inizio stagione; in questo modo si annulla anche l’evaporazione dei prodotti chimici utilizzati per il trattamento dell’acqua. Questo tipo di copertura, inoltre, può essere usata anche quando la piscina non viene utilizzata per qualche giorno, evitando che l’acqua si inquini e diventi sporca. La copertura a bolle va posizionata direttamente sull’acqua della piscina (il lato delle bolle deve essere a contatto con l’acqua), in tal modo viene garantito il cosidetto effetto ventosa che impedisce al vento di sollevarla. La copertura a bolle permette un ottimo accumulo dell’energia solare (la temperatura dell’acqua può salire fino a 8°C) e il completo arresto dell’evaporazione; è la scelta ideale per ricoprire la piscina durante il periodo di utlizzo, facendo solo attenzione nelle ore più calde in estate, durante queste ultime, infatti, la copertura andrebbe tolta, per evitare un eccessivo aumento della temperatura dell’acqua. Le coperture isotermiche a bolle d’aria sono realizzate in polietilene, con un doppio foglio di questo materiale, che forma il pluriball, ovvero la caratteristica struttura a bolle d’aria, le quali vengono, poi, sottoposte a un trattamento che le rende resistenti al’azione corrosiva del cloro e ai raggi UV.

Coperture Isotermiche modello MOUSSE

La copertura detta Mousse è un prodotto d’alta gamma che fornisce, proprio per questo, una performance molto alta. È concepito principalmente per le piscine interne o comunque per quelle riscaldate; la sua composizione compatta e spessa elimina praticamente del tutto, le dispersioni di calore, ma non ha la capacità di riscaldare l’acqua. Questo tipo di copertura è realizzata con un materiale geosintetico impermeabile al massimo e coibentante a cellule chiuse. I bordi sono saldati termicamente e sono, pertanto, resistenti al calore e agli agenti atmosferici.

Coperture telescopiche

Questo tipo di copertura, costituito da moduli scorrevoli, non solo è robusto e pratico, ma il suo pregio è quello di diventare anche un elemento di arredo esterno, il quale protegge la piscina e, allo stesso tempo, crea un un nuovo spazio coperto. Questa copertura è mobile e può venire inserita sia in contesti architettonici che in contesti naturali, manenendo più calda non solo la temperatura dell’acqua, ma anche l’aria. Questo grazie all’ambiente che è in grado di riprodurre, raccogliendo in modo naturale, durante il giorno, il calore del sole e creando uno spazio libero da correnti d’aria, in cui è possibile tuffarsi più a lungo.

Coperture di sicurezza

Questi tipi di soluzione uniscono le caratteristiche e i vantaggi delle coperture invernali e di quelle estive, proteggendo la piscina da agenti atmosferici, inquinamento, dall’evaporazione e dalla dispersione del calore. Sono utilizzabili nel corso di tutto l’anno. Un tipo di copertura di sicurezza si chiama BlueGuard ed è costituita da PVC rinforzato, legato a binari in alluminio anodizzato, capace di sostenere il peso di una o più persone. È questa la caratteristica fondamentale che la rende un alleato reale in caso di cadute accidentali.

Coperture invernali

Dopo l’estate la protezione della piscina è necessaria allo stesso modo, se non addirittura in misura maggiore. Le coperture invernali si chiamano così perché sono in grado di resistere ad agenti atmosferici quali il gelo e la neve e perché grazie a loro, l’acqua può essere lasciata all’interno della piscina stessa, anche durante la stagione fredda. Per le piscine interrate si utilizzano coperture con fissaggio tramite tubolari, da posare sopra il telo, lungo tutto il perimetro della piscina, questo dopo averli riempiti d’acqua in modo opportuno. Quando intorno alla piscina c’è un giardino sarebbe più giusto scegliere i teli con borchie ed elastico, poichè l’elastico può venir ancorato con gli appositi picchetti. In situazioni, invece, non troppo piovose né ventose si può optare per un telo con i tubolari in appoggio, i quali, per intenderci, non dispongono delle fasce di fissaggio. La soluzione senz’altro più completa è il telo invernale con le fasce antiribaltamento per tubolari e con i tubolari annessi, cosicchè si potrà avere un risparmio totale, in quanto l’impianto di filtrazione può rimanere spento e, allo stesso tempo, la piscina sarà in completa sicurezza.